accontentarsi, è come partecipare alle olimpiadi da spettatore o come vivere aspettando la pensione lasciando scorrere la vita come fosse una telenovelas latina. Non tutti possono arrivare primi,ma anche l'ultimo dovrebbe correre per il primo posto. Mio zio, sotto il gelso, l'estate si chiedeva sempre:
" è più giusto essere furbi e sentirsi per una volta stupidi o è preferibili essere stupidi e scoprire di aver fatto una volta nella vita una furbata?"
... poi arrivava l'inverno e attorno al camino si raccontava l'estate, in attesa arrivasse l'ora perchè le donne avessero sparecchiata la tavola e tutti sotto le lenzuola a far figli che sognassero altre olimpiadi.
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