lunedì 7 maggio 2007

Gli indiani e l'ascia e raddoppia

perchè un indiano sotterra l'ascia e fuma il kalumet della pace? Perchè sono gli opposti della vita non ci può essere guerra senza pace e viceversa. Non si può raddoppiare sulla guerra e nemmeno sulla pace.

domenica 6 maggio 2007

Dio e i kamikaze

Dell'esistenza di Dio è inutile discutere. Ci sono migliaia di religioni ad personam che già lo fanno. Però mi chiedo:
Perchè dopo aver fatto gli orsi polari li lasci estinguere? E i dinosauri? Che gioco era quello. Per creare l'uomo, impasti un pò di fango e poi soffi ma un dinosauro quanta malta devi impastare e quato devi soffiare per dargli vita? E poi ti girano le aureole e te li distruggi tutti. E i kamikaze? Perchè dovrebbero andare in cielo? Quanta gente può ammazzare un kamikaze? 1000 infedeli? Perchè Dio dovrebbe tenerne conto quando con uno tsunami e un bel soffio ne può far fuori 100 mila? L'universo è immenso e con tanti giocattoli sempre tutti rigorosamente rotondi che orbitano nel suo regno perchè proprio di uno che s'imbottisce di tritolo dovrebbe tener conto? Il peccato è peccato, si sa. Però siamo sempre qui, scuoiare un vitello per necessità è prendere dal paradiso terrestre, mentre evadere le tasse è contro la religione (non rubare alla legge dell'uomo). Dio dammi un segno su questa terra... o tu sei un uomo che ha messo in giro strane voci per fregarmi sull'ICI.

venerdì 4 maggio 2007

Accontentarsi? Chi era costui?

accontentarsi, è come partecipare alle olimpiadi da spettatore o come vivere aspettando la pensione lasciando scorrere la vita come fosse una telenovelas latina. Non tutti possono arrivare primi,ma anche l'ultimo dovrebbe correre per il primo posto. Mio zio, sotto il gelso, l'estate si chiedeva sempre:
" è più giusto essere furbi e sentirsi per una volta stupidi o è preferibili essere stupidi e scoprire di aver fatto una volta nella vita una furbata?"
... poi arrivava l'inverno e attorno al camino si raccontava l'estate, in attesa arrivasse l'ora perchè le donne avessero sparecchiata la tavola e tutti sotto le lenzuola a far figli che sognassero altre olimpiadi.

mercoledì 2 maggio 2007

Si ... perchè questa frase, la disse tempo fa mio nonno a mia nonna. Fu lui ad inventarsela. Trent'anni per tornargli indietro. Mia nonna non l'ha mai capita. Lui lavorava sempre in giro, da Genova a Bolzano, da Sondrio a Cagliari ... mia nonna lo avrebbe voluto in casa. Gli diceva, "piuttosto meno soldi ma più vicino a casa". Un lavoro più domestico insomma. Alchè mio nonno disse: "Putòst chè gnènt..." e ci ruminò un pò, tirando un sospiro ... e poi aggiunse "l'è mèi putòst". Come si fosse trovato a scegliere fra due fratelli della stessa miseria: Putòst & Gnènt.
Ma questa rassegnazione o filosofia del mi accontento momentaneo, da dove gli veniva?
Un giorno andò dal medico, quello gli diede una medicina e sentenziò:
"Il meglio è nemico del bene". Quella frase lo fregò per tutta la vita.
Si rassegnò, e si accontentò.
Quella è una frase che stà bene in bocca al potere per addomesticare il popolo. Lui non lo sapeva ma su quella frase nacquero i contratti a termine, a progetto, interinali, discontinui, atipici e tutto quanto di precario possa esserci su questa terra per dare flessibilità al portafogli di chi comanda.
Mio nonno non mescolò bene i suoi pensieri.
Il concetto giusto è: "il meglio è meglio del bene, è ovvio" ("èl mèi l'è mèi dèl bèn, l'è pùsè amò che logic")
Se non ci ricordiamo di questo, l'accontentarsi tesserà la sua ragnatela attorno al migliorarsi.
Migliorarsi & Accontentarsi sono due fratelli della stessa madre dove l'uno riscuote e l'altro aspetta il proprio turno che capita sempre nei momenti che la cinghia a bisogno di nuovi buchi per reggere i pantaloni.

putòst chè gnènt l'è mèi putòst

La vera storia non comincia qui, ma questa frasetta "piuttosto che niente è meglio piuttosto", me la sono ritrovata detta a "Porta a porta" dall'ex ministro dell'economia Tremonti circa un anno fa. Alcuni giorni fa l'ho anche letta su "Panorama" ... sta scritto "è la frase che più piace ad Illy" (sindaco di Trieste e capitano della IllyCaffè).
Si ma che centra farci un blog?

visti & sopiti

Viaggio attraverso la patente marocchina